Obiettivo autonomie

Il progetto propone un percorso specifico mirato a supportare gli alunni che non hanno ancora acquisito, o che possiedono solo in parte, l’autonomia personale e sociale. Attraverso una combinazione calibrata di attività individuali e di gruppo, l'iniziativa intende accompagnare ogni studente verso la piena valorizzazione delle proprie potenzialità e una crescita armonica nel contesto scolastico e cittadino.

🎯 Obiettivi Formativi Prioritari del PTOF Collegati

Il progetto si inserisce in modo sistemico all'interno delle scelte strategiche dell'Offerta Formativa dell'Istituto, rispondendo ai seguenti obiettivi prioritari:

  • Cittadinanza Attiva e Responsabilità: Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture; sostegno dell'assunzione di responsabilità, della solidarietà, della cura dei beni comuni e della piena consapevolezza dei diritti e dei doveri.

  • Legalità e Sostenibilità: Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali.

  • Crescita Economico-Giuridica: Potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità, applicate al contesto delle autonomie quotidiane.

  • Inclusione e Contrasto al Disagio:

    • Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico.

    • Potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali (BES) attraverso percorsi individualizzati e personalizzati.

🤝 Lavorare in Rete con il Territorio

Per garantire l'efficacia degli interventi e la continuità del percorso educativo, la scuola non opera in isolamento ma attiva una fitta rete di collaborazione che prevede:

  • Il supporto e la sinergia con i servizi socio-sanitari ed educativi del territorio.

  • Il coinvolgimento attivo delle associazioni di settore.

  • L'applicazione rigorosa delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati (emanate dal Ministero dell'Istruzione il 18 dicembre 2014).