Ab-braccia aperte

Il progetto nasce con l'obiettivo di favorire negli alunni l’incontro e lo scambio rispettoso e consapevole con adulti con disabilità inseriti in due strutture del territorio, promuovendo concretamente atteggiamenti di accoglienza, empatia e spirito di adattamento.

Grazie a questa iniziativa, la scuola si propone come vera risorsa per il territorio, consentendo a tutte le parti coinvolte di accrescere il proprio senso di responsabilità, di autonomia e di efficacia relazionale.

Le Attività

Gli utenti dei CEOD (Centri Educativi Occupazionali Diurni), accompagnati dai rispettivi operatori socio-sanitari, guideranno le classi nella realizzazione di un manufatto in vista di alcune festività dell'anno scolastico. I laboratori si svolgeranno con le seguenti modalità:

  • Per i plessi di Padernello e Pravato: le attività si terranno direttamente a scuola.

  • Per il plesso di Castagnole: le attività si svolgeranno presso la sede della "Casa di Michela".

Destinatari e Classi Coinvolte

Il progetto coinvolge un totale di 508 alunni dell'Istituto, così suddivisi nei vari plessi e classi:

1. Plesso "G. Marconi" (Totale: 139 alunni)

Classe Numero Alunni
1A 18
2A 25
3A 17
3B 14
4A 17
4B 17
5A 18
5B 13

2. Plesso "Pravato" (Totale: 320 alunni)

Classe Numero Alunni Classe Numero Alunni
1A 22 3C 16
1B 17 3D 16
1C 18 4A 23
2A 20 4B 19
2B 20 4C 20
2C 18 5A 24
3A 19 5B 24
3B 21 5C 23

3. Plesso "Castagnole" (Totale: 49 alunni)

Classe Numero Alunni
4A 23
4B 26

Partner e Soggetti sul Territorio Coinvolti

Il successo del progetto si basa sulla preziosa collaborazione e sinergia con:

  • Gli operatori socio-sanitari e gli utenti del CEOD "La Casa di Michela" (Santa Cristina di Quinto di Treviso).

  • Gli operatori socio-sanitari e gli utenti del CEOD "La Cascina" (Paese).